Introduzione


Il controllo della contaminazione dell’aria e’ fondamentale in molti ambienti di lavoro sia per tutelare la salute degli operatori sia per assicurare al prodotto le migliori condizioni di trattamento.
La tecnologia del flusso laminare (1) e l’impiego di filtri Hepa (2) hanno reso possibile la realizzazione di ambienti microbiologicamente sicuri e di ” clean rooms ” dove la presenza delle particelle solide in sospensione sia costantemente controllata.

Esistono cappe a flusso laminare principalmente di due tipi: orizzontali e verticali. Mentre le prime sono utili per la sola protezione del prodotto, le seconde, quelle verticali, assicurano la protezione sia dell’operatore che del prodotto.

Le cabine a flusso laminare verticale sono particolarmente indicate nel caso sia preferibile non investire l’operatore con il flusso d’aria proveniente dalla zona di lavoro (ad es. manipolazione di sostanze allergizzanti o potenzialmente tali, finemente polverose, maleodoranti ecc).

L’utilizzo delle “clean rooms” è oramai consolidato oltre che nell’industria elettronica (produzione di microprocessori) ed in quella farmaceutica (produzione di farmaci sterili) anche nell’industria alimentare, lattiero-casearia, per produrre senza l’impiego di additivi chimici o per aumentare la shell-life del prodotto.

Tra le applicazioni più comuni rientrano la manipolazione di prodotti che devono conservare la sterilita’, in particolare colture cellulari e materiale biologico sterile (non patogeno) nonché la preparazione e ricostituzione di farmaci.

(1) Flusso unidirezionale formato da filetti di aria sterile, filtrata attraverso filtri Hepa,
paralleli tra loro ed aventi tutti la stessa velocità (generalmente 0,5 m/sec).
I filetti di aria sterile trascinano lontano dall’area di lavoro i contaminanti ed evitano la
formazione di vortici.

(2) High Efficiency Particulate Air: prevengono la contaminazione particellare, sono costituiti
da fogli di microfibre di vetro ripiegati più volte per aumentare la superficie filtrante.

 

Classi di pulizia per particelle aerotrasportate e le corrispondenti concentrazioni di particelle aventi diverse dimensioni, secondo le norme ISO14644 e FS209E.

Classe ISO

Limiti di concentrazione massima (particelle/m³ d’aria) per particelle di dimensioni maggiori o uguali alle dimensioni indicate nella tabella

0,1 µm 0,2 µm 0,3 µm 0,5 µm 1 µm

5 µm

ISO 1

10 2
ISO 2 100 24 10 4

ISO 3

1.000 237 102 35 8
ISO 4 10.000 2.370 1.020 352 83

ISO 5

100.000 23.700 10.200 3.520 832

29

ISO 6 1.000.000 237.000 102.000 35.200 8.320

293

ISO 7

352.000 83.200

2.930

ISO 8 3.520.000 832.000

29.300

ISO 9 35.200.000 8.320.000

293.000

Principali classi di contaminazione particellare per camere bianche e zone controllate

 

Tabella conversione norme ISO14644/FS209E

Norma

Classe
ISO 14644 3 4 5 6 7

8

FS209 E 1 10 100 1.000 10.000

100.000